Rieccomi.
Dopo il trambusto che ho creato, rieccomi di nuovo qua per fare un quadro della situazione.
Parto subito dicendo che ho deciso di chiudere il mio forum, poco o nulla a che fare con l’articolo in questione, ma era già deciso da tempo, proprio non c’è il tempo di seguirlo, colgo l’ occasione per ringraziare l’amico Andrea per il suo fantastico supporto e aiuto, cosi come Elmook e tutti gli altri che mi hanno aiutato e partecipato al forum. Spero solo che tutti oggi sappiano inviare una mail con php
Ho chiuso i commenti al blog, per vari motivi. Di certo non l’ho fatto per “paura” come sottolineato da alcuni, questo blog porta il mio nome e cognome, tutti sanno dove vivo, quindi non è certo questo il motivo, ma bensi altro che cerco di spiegare:
Il post in questione ha avuto molta visibilità e ha portato diversa gente a commentare e sentirsi in dovere di aprire flame, ( anche in virtù dei testi “coloriti” che ho usato) per avere notorietà, o perchè semplicemente avevano voglia di litigare con me, o per “l’adrenalina” che da il litigare in modo anonimo, pertanto ho censurato molti commenti offensivi, che non erano rivolti solo a me, anzi come avrete visto quelli rivolti al sottoscritto li ho pure pubblicati, ma rivolti ad altri oppure volti solo a creare inutili flame da bimbominkia da 15 anni.
Ho 32 anni e sono abbastanza maturo da evitare queste ragazzate via web, cosi come ho evitato di commentare altri post riguardanti sempre questo ormai famoso articolo, sparsi per la rete.
Sta di fatto che il mio modo “colorito” di scrivere ha dato in qualche modo la “spinta” ad altri per scrivere anche loro in modo offensivo, pertanto me ne assumo la responsabilità, ma ripeto io ci ho messo nome e cognome senza problemi, ad alcuni presunti “italiani a barcellona” li ho anche “invitati” a conoscermi personalmente.
(cosa che naturalmente non hanno fatto … )
Ho dovuto chiuderli anche per via del mio blog personale, perchè ad alcuni italiani da anche fastidio che io scriva su barcellona, o che il mio blog su google fosse davanti a determinati siti dedicati a Barcellona(il mio è(ra) un blog personale non un “business”
) , il cui unico scopo era guadagnare soldi parlando della moda del momento(fino a qualche tempo fa), Barna e il vivere all’estero.
Lo riaprirò(forse) quando avrò argomenti su cui scrivere e che spero abbiano poco a che fare con l’Italia.
Cosi come ho deciso di chiudere il forum e di mettere in stand by questo sito.
Cerco di non dilungarmi troppo, visto che ho anche capito che alla maggiorparte dei lettori di internet non piacciono i post lunghi, certo non post come quello precendente, ma su questo mi sento di non essere d’accordo perchè io per esempio adoro leggere, se ne ho il tempo, post come questo piuttosto che 10 post corti inutili, dal mio punto di vista o scopiazzati in giro, ma di certo il mio non era un post “tecnico” e quindi comprendo benissimo.
Comunque sto lavorando anche sulla mia “prolissità” e sul mio dilungarmi troppo, ripetendo concetti etc.etc. Insomma ho fatto tesoro delle critiche ,anche se a volte dure, gratuite e pure offensive( e non dette in “faccia”) , e cercherò di migliorarmi in questo senso.
Per quanto riguarda questo sito, e il post “incriminato”, beh ho deciso di seguire ciò che dicono tutti, in Italia funziona cosi, e il web non è diverso, quindi non vedo motivo di portare avanti una “lotta” che si era trasformata in una guerra mia personale contro il mondo, oltre al fatto che ormai sul web si parla di Antonio Fullone e del suo articolo (ho letto alcuni commenti ai quali ho anche preferito non rispondere, anche su friendfeed e altri social), mentre il concetto che volevo portare “alla ribalta” era un altro, io non volevo popolarità per me o il mio articolo, ma far riflettere su un determinato concetto, non ci sono riuscito, pazienza, mea culpa per aver espresso male il concetto.
Cosi seguo il consiglio del buon Napolux :
In Italia funziona così, apparire è meglio dell’essere, in qualunque settore (quindi non vedo perché il web dovrebbe fare differenza)
Per quelli che vogliono emergere… la rete è tanto grande, basta cambiare la lingua del proprio blog e far notare così la piccolezza dell’ambiente italico…
Ed è quello che farò( adire la verità lo avevo già fatto da tempo) , anche se la mia intenzione non era emergere per me stesso, ma fare un discorso globale, ma in fin dei conti questa è l’Italia e noi italiani siamo abituati a determinate situazioni, la politica ne è un esempio, quindi non vale la pena continuare una lotta senza senso.
In Italia funziona cosi, e a chi dice che anche all’estero è cosi, dico che si sbaglia, non è cosi, i “GURU” esistono ma sono là perchè se lo sono meritato, mentre in Italia be .. ho già espresso il mio parere al proposito. Sul web funziona come nella vita di tutti i giorni in Italia,ormai questo paese è cosi, giusto o sbagliato chi ci vive deve accettarlo, io non ci vivo, ma ho vissuto e vivo ancora l’internet italiano e quindi se ci resto, devo accettarlo senza se e senza ma.
Pertanto per ora mi prendo una pausa di riflessione, lavoro a un nuovo template per questo sito,ho un progetto(in inglese) al quale sto dedicando l’anima con alcuni amici, avevo anche in mente un progetto in Italiano ma per ora,cosi come il sito, metto tutto in stand by, riprendo il lavoro che avevo iniziato sul mio sito in inglese, che diventerà il mio sito “ufficiale” e che si chiama lastwebdesigner, che ha un nome abbastanza simbolico e che rispecchia il mio modo di pensare e vedere il nostro lavoro e la nostra comuità, cosa che purtroppo in Italia, ormai è assodato, non cambierà mai. e mi dedico al progetto “della vita” con alcuni amici, deciso da tempo e al quale ci sto lavorando da 9 mesi, colgo l’occasione per ringraziarli pubblicamente sia loro sia chi ha iniziato a partecipare al progetto e poi, per vari motivi ha abbandonato.
Quindi faccio le valigie e mi “trasferisco” all’estero, cosi come ho fatto quando non ho accettato determinate situazioni in Calabria, cosi faccio ora.
Forse tornerò a scrivere, forse no, ma ora non è proprio il momento, faccio passare l’onda e l’effetto “devastante” (principalmente per me) di questo articolo, mi chiudo nel mio angolino e continuo la mia vita internettiana, senza guardarmi indietro, guardando solo avanti e al mio futuro di web designer e blogger, fuori dal piccolo mondo italico.
Ringrazio chi mi segue, chi mi legge(non solo dopo il post ma soprattutto chi mi leggeva prima), i commenti tutti, senza nessuna eccezione pure quelli idioti e offensivi, continuo a pensare che non sia giusto il discorso di accettare come è, continuo a pensare che la comunità italiana sia ancora e chiusa e che non crescerà mai, a differenza di altre, e che non è una situazione accettabile, non la accetto ma ne prendo atto, prendo atto di una mentalità, quella italiana, ormai evidentemente troppo abituata a pensare ormai in un determinato modo e soprattutto a vedere il mondo in una maniera abbastanza “egoistica”, per me non è cosi l’ho detto chiaramente e non mi pento nè di aver scritto questo post, nè di aver usato parolacce o modi coloriti o genuini di scrivere, se lo avessi fatto su un sito che non portava il mio nome, sarebbe stato diverso, ma se ho scritto sul mio sito antoniofullone.it penso di avere il diritto di esprimermi come meglio mi pare, e a scanso di equivoci per quei “maniaci 2.0″ che si sono esaltati e divertiti con qualche mail o commento, posso assicurare che dal vivo sono peggio, ma molto peggio, quindi che “scendano” dal loro mondo fatto di chattate, commenti e mail anonime, e si rendano conto che esiste una vita reale , non virtuale, e che a volte .. “scontrarsi con la realtà” può essere molto più duro di ciò che si pensa.
ok anche adesso mi sono dilungato e “prolissato” troppo
sorry. Da oggi cambio pagina e penso solo a me stesso, che continui cosi la comunità italiana, di certo non ne trarranno vantaggio i giovani, non ne trarrà vantaggio il nostro paese ma i solito 4 pagliacci si, e, come sempre in Italia, vincono loro, nel web come nella vita reale.
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