Dopo aver parlato delle variabili ora parleremo del tipo di dati contenuti nella variabile,ognuno dei quali ha un comportamento ed un utilità differente.
Inanzitutto premettiamo che php a differenza di molti altri linguaggi associa il tipo di dato al valore e non alla variabile, e effettua le conversioni dei valori in modo automaticoquindi possiamo assegnare alla stessa variabile una stringa e poi un numero senza incorrere in alcun errore, questo è un vantaggio non indifferente per php.
Vediamo i principali tipi di dato :
Booleano
I valori di tipo booleano sono usati per indicare i valori vero o falso all’interno di espressioni logiche :
<?php $a = true; $b = false; ?>
Intero
Un numero intero positivo o negativo, il valore massimo varia in base al sistema operativo su cui gira php ma in linea di massima siamo sui 2 miliardi (2 elevato alla 31esima potenza).
esempio :
<?php $a = 221 ; $b = -300; ?>
Virgola mobile
Un numero decimale , a volte è indicato come “real” o “double” , ricordatevi che la virgola si indica con il punto “.” e non con la virgola.
Anche qui dipende dal sistema operativo ma piu o meno si arriva fino a 14 cifre decimali.
esempio :
<?php $a = 4.153; // 4,153 ?>
Variabili stringa
Una stringa è un insieme di caratteri , racchiuse tra apici o doppi apici,
gli apici sono utili quando nella stringa utilizziamo uan variabile della quale non dobbiamo ricavare alcun valore.
esempio :
<?php $stringa = ' Disse "eppur si muove !" ma nessuno gli credette ' ; echo $stringa ; ?>
A voltepuò capitare che una stringa debba contenere a sua volta un apice o un paio di virgolette ,in questo caso bisgona far capire a php che fa parte della stringa e non è il suo delimitatore allora si usa il carattere di backslash”\”
esempio :
<?php echo ' Ci vediamo un\'altra volta ' ; // stampa : Ci vediamo un'altra volta echo " CI vediamo un'altra volta " ;// stampa : Ci vediamo un'altra volta ?>
Se usate gli apici e poi vi capita una di dover riscrivere un apice nella stringa utilizzate “\”.
Ci sono diversi modi di utlizzare le stringhe, ad esempio si può usare la sintassi heredoc , poco utilizzata se non in situazioni nelle quali è necessario specificare stringhe molto lunghe. Questa ci consente di delimitare una stringa con i caratteri <<< seguiti da un identificatore (in genere si usa EOD, ma è solo una convenzione: è possibile utilizzare qualsiasi stringa composta di caratteri alfanumerici e underscore, di cui il primo carattere deve essere non numerico: la stessa regola dei nomi di variabile).
Dopo aver visto i tipi di dato la prossima volta parleremo degli operatori che ci consentonodi manipolare il contenuto delle nostre variabili.
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