Interviste : Simone D’amico aka @dymissy

Eccoci ad un altro appuntamento con questa nuova rubrica. Nel primo articolo ho discusso con Fabio Marasco, oggi invece ho fatto la mia “chiacchierata” con Simone D’amico, un web designer molto in gamba dal Lazio.

simone1 Interviste : Simone Damico aka @dymissy

simone d'amico

A: Ciao Simone, innanzitutto grazie per avere accettato di fare questa intervista /chiacchierata  “tecnica” con me :) Raccontaci un pò di te.

Simone : Ciao Antonio, grazie a te per avermi contattato, è un piacere! J Che dire di me… Ho 24 anni, mi sono laureato da poco in Scienze Informatiche e da circa 5 anni mi occupo dello sviluppo di applicazioni web-based a tempo pieno. Al momento lavoro presso AnteaStudio, una grande web agency italiana , in qualità di web developer. Mi occupo anche di scrivere articoli di web design sul mio blog, per Html.it ed alcuni blog stranieri.

A Cos’è che ti ha “spinto” verso il web design, e dove(e come)  hai mosso I primi passi? (internet, libri, corsi, universita?)

Simone : Ho “realizzato” il mio primo sito web all’età di 12 anni. J In realtà era un progetto per le scuole medie da pubblicare su Virgilio. Il portale metteva a disposizione un tool online per la creazione delle pagine ma era troppo limitante quindi aprii per la prima volta Frontpage. Da lì mi ha sempre appassionato questo mondo e intorno ai 14 anni ho iniziato ad acquistare le prime vecchissime guide sull’HTML. Ho incominciato seriamente a svolgere l’attività durante il primo anno di università cominciando come molti credo, leggendo le guide su Html.it. Passavo nottate intere a studiare, provare e riprovare!

ACosa ti piace e cosa non ti piace? Pregi e difetti del web design moderno.

Simone : La cosa che più mi piace è vedere come molti web designer e web agency puntino sempre di più sulla qualità dei lavori piuttosto che sulla quantità. Ovviamente sono ancora molte le agenzie che lavorano come se stessimo ancora negli anni ‘90 ma, rispetto a qualche anno fa, c’è stata una crescita piuttosto importante. Una cosa che, invece, non mi piace e che vorrei cambiasse al più presto è la mancanza di importanza che ancora viene attribuita alla user experience e all’usabilità dei siti web. Ancora si ha la mentalità che sono solo “cose per siti grossi”!

ALo strumento indispensabile e insostituibile di lavoro. (photoshop, editors, etc.)

SimonePsPad (http://www.pspad.com/) + ZenCoding (http://code.google.com/p/zen-coding/) senza dubbio! Il primo è un editor per Windows free, leggero e molto potente; il secondo è un’estensione disponibile per molti editor che consente di risparmiare una quantità incredibile di tempo durante la scrittura di codice Html e CSS.

simone2 Interviste : Simone Damico aka @dymissy

simone d'amico

AParliamo di siti / blog che leggi giornalmente , Il migliore italiano e il migliore straniero.

Simone : In Italia non sono molti i siti/blog con contenuti di qualità, molti blog fungono spesso da aggregatori di notizie. Il blog con più contenuti di qualità nel nostro paese è sicuramente Your Inspiration Web. Ci sono però altri blog che meritano sicuramente di essere seguiti e che, spesso, non hanno quella visibilità che meritano. All’estero è più complicato stabilire chi sia il migliore. Sicuramente Smashing la fa da padrone ma ritengo tutto il network creato dal gruppo (http://www.smashingmagazine.com/the-smashing-network/) contenga quanto di meglio possa offrire il settore.

A : Il panorama italiano oggi : un tuo giudizio globale sulla scena italiana.

Simone : Ci sono moltissimi web designer bravi qui da noi e che meriterebbero la giusta considerazione e visibilità anche fuori dal nostro paese.  Ricordo un’intervista di Chris Spooner di un qualche tempo fa in cui manifestava il fatto che non conosceva designer italiani. Non sono cambiate di molto le cose nell’ultimo periodo. Ad esser sincero però c’è una cosa che non mi piace del panorama italiano: salvo pochissimi casi, non esiste lo spirito di condivisione e questa cosa non l’ho mai digerita. All’estero la situazione è completamente differente: si percepisce molto più facilmente la voglia di aiutare gli utenti ad imparare, la volontà di condividere, di confrontarsi, di partecipare a conversazioni costruttive. Mi piacerebbe che queste idee entrassero più a far parte del nostro bagaglio.

A :I tuoi web designer preferiti: Italiani e Internazionali.

Simone : Una web designer che mi piace molto in Italia è Federica Cau (http://www.federicacau.com/); non ho mai avuto modo di conoscerla ma mi piace tantissimo lo stile dei suoi lavori. All’estero oltre gli ovvi famosi (EJS, ecc.) ci sono ad esempio Inayaili de León (http://yaili.com/) e Brad Candullo (http://www.bcandullo.com/) che sono davvero molto in gamba!

ACMS o Framework?

Simone :

Framework quando mi è possibile.

A : Il miglior CMS e perchè

Simone : Per facilità d’uso ti direi WordPress, in mezza giornata si riesce integrarne il layout grafico; nessun altro CMS ha una curva di apprendimento così. Per funzionalità ti dico Ez Publish (http://ez.no); non è molto conosciuto in Italia e sicuramente non immediato da imparare (soprattutto a causa della mancanza di risorse oltre la documentazione ufficiale) ma è davvero molto potente. In più è Open Source, il che non guasta.

A : Il miglior social network

Simone : Il mio preferito è sicuramente Twitter!

Grazie mille per la disponibilità, Simone, è stato un piacere “chiacchierare” con te icon smile Interviste : Simone Damico aka @dymissy

Se vuoi puoi seguire Simone sul suo blog oppure sul suo account twitter.

6 pensieri su “Interviste : Simone D’amico aka @dymissy”

I commenti sono chiusi.