Che mondo sarebbe senza facebook?

Ogni giorno mi stupisco sempre di più quando entro nel mio  account facebook, cosi come mi sono stupito quando mio cugino ha comprato il pc e per prima cosa, mi ha chiesto se gli “installavo” il feisbuc.

All’inizio, quando circa 2 anni fa, dopo un invito da parte di mia cugina dal canada, ho aperto un account facebook, nemmeno immaginavo cosa fosse ma, soprattutto, cosa sarebbe diventato, cioè un fenomeno di massa mondiale, tale da condizionare anche i media che oggi, per qualsiasi motivo, dal ladro al suicidio, al soldato morto, al terrorista e via dicendo, la prima cosa che fanno è cercare nel loro account facebook oppure i gruppi nei quali stava.

L’ultimo caso è di un ragazzo italiano suicidatosi, che qualche giorno prima era entrato in un gruppo facebook che si chiama : hai mai pensato di farla finita? (non chiedetemi il link di questo gruppo, cercatelo , non do link a queste cazzate .. ).

Ma mettendo da parte casi cosi “difficili” da giudicare, in cui l’unica cosa che mi sento di esprimere è dolore e cordoglio per la famiglia di quel povero ragazzo, vorrei parlare del lato divertente di facebook, quale?

La Facebook mania, è esplosa in Italia credo da un anno a questa parte, nel mio paese, in Calabria, è arrivato dopo, ma di colpo anche da noi si è avuto un boom di iscrizioni incredibile, con nascita di gruppi, fans page e chi più ne ha più ne metta e di miei amici che abitano a nello stesso quartiere e che si danno appuntamento via facebook ,non piu via sms o telefono.

Naturalmente quello che mi ha colpito non è certo il boom in per se, ci mancherebbe che arrivavo io a dirvelo e scoprire l’acqua calda, dopo che ne hanno parlato anche le televisioni (con politici che dicevano “tizio ha il sito su facebook … ” si proprio cosi, ma non piangete sono politici, bisogna compatire queste persone…) ma degli incredibili comportamenti legati a facebook.

Oggi su facebook possiamo capire il carattere delle persone, le sue idee politiche, il suo modo di pensare, la sua “ignoranza” in determinati argomenti, ma , soprattutto, quanto realmente molte persone non possono sopravvivere senza la faccia libro e quanto questi, li faccia sentire protagonisti.

Allora capisco che quella mia amica si è lasciata con il fidanzato, lo capisco dai link che pubblica, che un altra è arrabbiata e mette il link frecciatina dedicato a qualcuno, (esiste anche un link che dice “Tutti i miei link sono dedicati a qualcuno” … ) , vedo le ragazzine che si fanno la foto stile super Vip, la maggiorparte ,per esempio, noto che oggi si fanno la foto di lato, con gli occhiali da sole abbassati a livello del naso, lo sguardo malizioso e le labbra a lanciare un bacio tipo Marilyn Monroe …Insomma in parole povere si è passati dalla mania grande fratelliana di essere protagonisti all’essere protagonisti!!

Si perchè con facebook tutti sono intelligenti, tutti capiscono di politica, tutte le ragazze possono farsi le foto da gran figa, anche se hanno solo 14 anni, addirittura in tante, e tanti, si mettono a fare apposta le foto per il loro profilo  ,apposta, i maschietti sempre da figo (rigorosamente con occhiali da sole) e le ragazze come ho descritto sopra con le labbra che baciano o meglio “bucano” la fotocamera.(adesso vanno di moda i simboli cinesi affianco al nome …

Ognuno ha il suo muro in cui puo dire e fare quello che vuole, ma spesso preferisce usare i link per dirlo!! e allora qual’è stata la genialata??

Ma certo! pagine come queste.

Questa è una delle prime che mi è venuta davanti guardando facebook in questo preciso momento, ma ce ne sono tante che arrivano a 100.000 fans e oltre …

Oggi ai feisbucchiani non basta più avere il proprio muro, oggi su facebook puoi avere più fans e sostenitori di quanti ne avresti al grande fratello, o essere tu la Marcuzzi della situazione, allora perchè creare un blog? Xkè ScRiVErE In Itagliano CorRetTO??? perchè lanciare messaggi che potrebbero essere utili?

Cosa ci ha insegnato la signora Maria/o de Filippi?

Che l’importante nella vita non è essere, ma apparire, che basta fare la zoccola a uomini e donne per avere successo, o fare figure da perfetta imbecille come a quel programma di qualche anno fa che conduceva papi, che nn ricordo il nome, quello delle belle cretine e i brutti secchioni, insomma avete capito.

Si perchè questo è ciò che la televisione ci ha insegnato, niente più casa nella prateria, heidy o zecchino d’oro, ma zoccole, tette in fuori, diventare famoso facendo l’imbecille al grande fratello o facendo figure di merda in televisione, ebbene facebook non solo ha ingigantito questo ma addirittura sta battendo la televisione!!

Ho visto pagine di ragazzine del tipo : se arrivo a 100.000 fans mi spoglio nuda e metto le foto( con tanto di richiesta nella descrizione: vi prego aiutatemi ad avere 10 minuti di popolarità .. ) o del ragazzino che se arriva a 1 milione di fans si tatua tutti i pokemon ( cercando ora questi link non li trovo più, ma chi frequenta facebook sa che ci sono …), insomma, se vai a uomini e donne devi competere con altre donne o uomini, se vai al grande fratello stessa cosa, con facebook questo problema non esiste, il muro(o bacheca ), la page fans , è tutto tuo!!

Tutti sono protagonisti, tutti sono quello che in realtà non sono ma vogliono far apparire e credere alla gente, tutte le ragazze sono fighe in cerca di “amore” , tutte le ragazzine hanno 700 amici, la maggiorparte maschi, tutte taggano le loro amiche nello status, tutti dicono “ho scritto un post” quando hanno scritto una nota, insomma facebook non solo ha massacrato blog, marketing, modo di scrivere, ma sta letteralmente drogrando e “manipolando” le persone e , probabilmente, in Italia questo fenomeno(Sempre grazie a TV e Maria/o de Filippi) è decisamente più esteso rispetto al resto d’europa e del mondo.

Le ragazzine oggi scrivono note, che loro chiamano post, mettendo una foto, una battuta(rigorosamente ScRitT3 NelLO StIl3 mOdErNO) e sperando che qualcuno li condivida, ma poi hanno capito che fare una pagina del tipo : “la dolce fatina innamorata” da poplarità, fa condividere i suoi link a un numero immenso di persone, insomma si, sono le protagoniste, o protagonisti, e non importa se faccio una figura di merda, se migliaia di persone leggono o vedono le mie “stronzate” scritte in uno status o in una nota, la cosa fondamentale è che,grazie a faccia libro, posso essere popolare senza bisogno di fare i provini del grande fratello …

Ci sono ragazze/ine che hanno 800 amici, la maggiorparte manco li conoscono ma poco importa, avere più amici possibili è un altra prerogativa dell’essere popolari, cosi come ricere un “like” a un link o ricevere commenti o condivisione delle proprie note.

Poi ci sono anche i maniaci, quelli veri, che aggiungono anche ragazzine, e iniziano proprio mettendo un “mi piace” (il mio facebook è in inglese ma penso che in Italiano sia cosi no?), poi iniziano commentando, perchè sanno che è questo ciò che piace a loro, e poi , infine, iniziano a chattarci … una mia amica ogni volta che pubblica un link vedo sempre la stessa persone che gli fa like, già dalla faccia capisco che è un mezzo maniaco, con il tizio in questione non abbiamo amici in comune(cosa quasi impossibile al giorno d’oggi) quindi non credo si conoscano personalmente,  ma a lei non interessa, la fa sentire importante, si .. è incredibile come un like messo a un link, possa far sentire appagata una ragazzina, addirittura quando questi pubblica il link che dice “fare l’amore è la cosa più bella del mondo” e le arrivano like  da persone 40enni .. che magari commentano pure ( ma andare a puttane per sfogarvi  no???) … o il tizio che nella foto pubblicata mette il like dicendo ” che bella che sei, darei non so cosa per un tuo bacio ..” .

Oppure quando mi esce scritto ” Tizia is now friend with Tizio” e dopo 10 minuti questi ha già spulciato tutte le sue 700 foto con il classico bacio lanciato, o sulla spiaggia in stile sexy, perchè si è fatta la foto solo per metterla su facebook, mettendo like a tutte le foto incodizionatamente!!!

Poi ci sono i super esperti di marketing!!

! Altro mondo a parte di facebook, anch’essi protagonisti, che ti invitano al loro gruppo o fans page, che ogni giorno ti inviano news (spam??) invitandoti sul loro sito dove han fatto tanti soldi, grazie al quale non lavora più ma si sveglia la mattina alle 11 perchè ha già guadagnato 200 euro, e ti invita a comprare il suo libro con i segreti del marketing per soli 10 euro( ma se sei cosi ricco perchè perdi tempo per guadagnare 10 euro?), naturalmente a lui nn frega se tu lo compri il libro, tanto lui è già ricco, lui lo fa solo per aiutare noi poveri esseri mortali che lavoriamo 8 ore al di … mica lo fa per i soldi.

Uno di questi mi aggiunse una volta, aveva qualcosa come 2000 amici, poi fu bannato e mi riaggiunse, iniziò a invitarmi a gruppi su come lavorare da casa e diventare ricchi, a mandarmi mail etc.etc. A farmi vedere la pagina sua, la famosa landing page che usano tutti i “GURU” italiani, quella bianca su sfondo verde o blu (soldi e tranquillità) con il modulo di richiesta informazioni(senza impegno si intende) con il bordo dashed(tratteggiato) etc .etc. non mi perdo più di tanto, basta guardare questi siti per vedere come siano tutte uguali le pagine, beh ..morale della favola alla fine non solo l’ho cancellato dagli amici, ma anche bloccato.

E , dulcis in fundo, ci sono i veri GURU italiani, si quelli esperti, conosciuti, che scrivono e-book su come e perchè una azienda deve usare facebook per farsi pubblicità, che invitano i clienti a creare un account con il nome del sito o prodotto (cosa vietata da facebook), che ti spiegano che con una fans page puoi raggiungere milioni di utenti, basta che inviti tutti i tuoi amici a diventare fans, che ti fanno due palle cosi con i loro super mega post su come far fruttare facebook, mentre in realtà la unica cosa che fanno fruttare sono le loro fatture che emettono(spero almeno) a questi fanto/fessi clienti, e i loro adsense sui loro siti di esperti di facebook.

Ho fatto alcuni test con fans page, non di web design, ma di viaggi, cultura, argomenti che potrebbero interessare l’utenza media di facebook, e ho notato che il bounce rate in questi casi è altissimo(alcuni addirittura 2 -3 secondi ..) , a cosa mi serve avere 300 utenti sul sito che arrivano dalla fans page ( di cui la maggior parte delle persone iscritte lo fa perchè sei un suo amico e ti fa un favore, e non gliene frega nulla di cosa sia il web design o il marketing) quando magari 2 utenti che arrivano da google e che sono interessati realmente alla pagina/prodotto potrebbero “finalizzare” lo scopo stesso della pagina??

e mi sono sempre chiesto, dove sia questa grande utilità .. e poi la botta finale, “linka” ( si un esperto non dice integra ma linka) il tuo account a twitter (ma mi raccomando fai come Seth Godin, non seguire chi ti segue, devi essere figo anche in questo) e allora si linka l’account facebook con twitter, cosi che se si twitta, l’utente che clicca arriva sulla fans page con il link al post originale, mi ricordo che anni fa lessi di una cosa importante, IMHO nella user experience, meno click fa un utente per raggiungere un obbiettivo, più efficace è la pagina , ma no!! era una cazzata, oggi ci sono i guru che ti fanno fare cosi, più click più popolaritù più soddisfazione dell’utente!!!!!

E vogliamo parlare dell’utilità dei gruppi? il 99% non viene seguito più dai suoi iscritti dopo il 2 giorno … ma certo si possono mandare i messaggi privati … anche 5 al giorno, mica è spam, siamo su facebook!! Quanti di voi, giornalmente entrano nei 550 gruppi a cui sono iscritti controllando i vari muri? … lo si fa solo se il gruppo è proprio, altrimenti ci vorrebbero 3 ore solo per controllarli tutti ….

Poi ancora questi esperti che si dichiarano SEO … e poi scopri che la pagina di facebook su google è prima della pagina del sito, che magari manco sta in prima pagina , ma in seconda o terza .. ma nn fa niente … il cliente è soddisfatto, ci mancherebbe!!! (meritano un capitolo a parte chi riesce a “indicizzare” in prima pagina su google la pagina fans del tizio che si chiama nicola e  ha un ristorante in un paesino di 1000 abitanti che si chiama roccofritto, e lo posiziona per la chiave “ristorante roccofritto di nicola”, da far paura … magari riuscissi io a fare ste cose :P)

Anche  il tizio sopracitato addirittura dava gratis (o madonna mia .. si si gratis) il suo e-book sul SEO, perchè oggi fare SEO è facile, landing page tutte uguali riciclate, pagine fans , un h1 400 keywords ripetute e tappete!!! eccoti il SEo. per la cronaca mi scaricai quel libro, pagando dazio con la mia mail in suo possesso, ma non essendo un “utonto” avevo aperto una mail apposita, mai più usata, e lessi quello che scriveva … mi viene da piangere, io non mi definisco SEO esperto, anche se nel mio ultimo lavoro ho dovuto fare anche SEO oltre al web designer, ma in quel libro eravamo veramente al ridicolo … ancora si parlava di meta tags fondamentali come keywords …. o di robots.txt utilissimi per posizionarsi …

E cosi, siamo passati dall’era delle zoccole in tv, a quella delle “zoccole in carriera” su facebook, dall’era del vero marketing a quella del “prendi per fesso il cliente e fallo diventare un drogato di facebook”, all’era in cui il SEO era un lavoro a quella in cui SEO significa aprire ogni mattina la pagina di facebook e mandare mail a tutti i tuoi amici invitandoli a scaricare il tuo libro gratis, ma con la tua mail che poi io userò per i miei scopi, di SEo naturalmente.

Potrei ancora continuare per molto scrivendo, ma dopo tantissimo tempo che nn scrivevo un post, penso di aver già scritto abbastanza, anzi non so quanti di voi saranno arrivati a leggere questo post fino la fine , chi si sentirà offeso, ai GURU ed esperti SEO che si incazzeranno dicendo ” ma chi cazzo è questo che si permette di criticarmi? ma dovevo sfogarmi perchè veramente vedo la community italiana sempre più persa nei meantri di cazzate, e se mentre prima per essere fighi bastava aprire un blog, parlare male di Berlusconi facendo il grillo della situazione, oggi bastano 5 minuti e una mail, registrarsi su facebook, e il gioco è fatto.

Dovevo scriverlo questo articolo, dovevo assolutamente farlo, dopo che meno di un mese fa il mio migliore amico, che nn ha mai usato un pc in vita sua si è iscritto a facebook e oggi, a un mese di distanza, ha già imparato a condividere link, crare pagine e gruppi, chattare , insomma è diventato anche lui un utente del nuovo , super web 3.0 “privacy fottuta” icon smile Che mondo sarebbe senza facebook?

8 pensieri su “Che mondo sarebbe senza facebook?”

  1. Non sono molto abituato a commentare i post ma in questo mi sento proprio è difficile resistere.

    Comincio proprio dalla fine dell’articolo. L’ultimo paragrafo ad essere sincero è l’unica cosa “”"buona”"” (le triple virgolette sono volute) che ha portato il fenomeno Facebook: accostare un minimo le persone ad internet.

    O almeno era quello che pensavo quando ho incominciato a sentir parlare di faccia libro per poi scoprire che per il 90% delle persone che lo usano non esiste altro all’infuori. Addirittura un amico che fa il mio stesso lavoro si è sentito dire: ma perchè Facebook non è internet? (NO COMMENT)

    Il problema è che purtroppo tutta la vita reale è condizionata da Facebook. Non esiste una volta che esco con i miei amici e non li senta parlare di chi li ha contattati, di chi li ha aggiunti, taggati o quant altro. Tanto che mi viene da chiedere che caxxxxxo sono usciti a fare se tanto continuano a parlare di vita virtuale.

    Quello che più mi spaventa è che tra tutte quelle ragazzine di 14anni di cui parlavi c’è anche quella con cui mio fratello si sposerà. Noi bene o male ce la siamo scampata questa di generazione ma che futuro attende a tutte queste persone?

    Non so dare una risposta alla domanda ma mi trovo d’accordo in pieno con tutto l’articolo.

  2. No, non sono daccordo. Non è il mezzo, il problema. Non è Facebook.
    Facebook è un meraviglioso mezzo di comunicazione, sono gli utenti a renderlo irritante.

    La struttura è chiusa, scegli tu cosa vuoi o non vuoi vedere, scegli tu chi può vedere cosa e se qualcuno ti sta sulle palle le ignori, blocchi le notifiche spammose e scegli le persone che vuoi effettivamente avere tra gli amici e con le quali hai effettivamente qualcosa da condividere e via dicendo.

    Perchè non parlare piuttosto della mancanza di educazione e formazione che portano ai comportamenti che citi?
    Siamo in un paese nel quale internet è l’ultima ruota del carro della comunicazione, la bestia nera dei media, una cosa inaccettabile nel 2010.
    Capisco il tuo sfogo, ma è solo questo, uno sfogo.

    In conclusione, non si può incolpare una pistola per la morte di un uomo *esempio esagerato, lo so*.

  3. Infatti non critico facebook in per se ma l’uso che se ne fa, da sia da parte dei media che da parte di molti utenti, facebook non malvagio in per se, ma molti ne hanno fatto un uso sbagliato e queste sono le conseguenze :)

  4. Ma anche no, è giusta la critica anche allo strumento, specie se si vedono i limiti dello stesso, ed i limiti di FB sono scritti nella sua storia, sputtaneggiata innumerevoli volte pur di restare sulla cresta dell’onda ed arricchire il nerd di turno inventore dell’ennesima scemenza.
    Che poi questa scemenza si voglia definirlo strumento beh, non mi pare nuovo: d’altra parte del rifarsi una verginità con titoli e nomenclature abbiamo fatto sistema.
    P.S.: una pistola, tanto per restar sul pezzo, ha uno scopo preciso, in quanto strumento. Uccidere. Qualcuno dia una connotazione positiva o negativa all’azione così la facciamo finita anche con ‘sta scemenza degli strumenti, neutrali per definizione.

  5. A me Facebook fa paura… Gianmarco ha parlato del bloccare le persone, però riflettendo su quella ragazzina di 14 anni… e non solo lei… non mi piaci, mi critichi? ti blocco! il rischio è questo e mi tornano in mente le parole di Pasolini quando diceva la televisione “cade addosso”, erano gli anni 70, chissà cosa direbbe oggi di Internet, di questo Facebook. Ci manca una voce come la sua.
    Citazione (giusto per chi non abbia neppure idea di chi parlo): “Oltre alla vecchia ferocia dei campi di concentramento, della schiavitù, ecc…, c’è la nuova ferocia, quella che consiste nei nuovi strumenti del potere. Una ferocia così ambigua, ineffabile, abile, da far sì che ben poco di buono resti in ciò che cade sotto la sua sfera. Lo dico sinceramente. Non considero niente di più feroce della banalissima televisione. Il video è una terribile gabbia che tiene prigioniera l’opinione pubblica servilmente servita per ottenere il totale servilismo. Tutto viene presentato come dentro un involucro protettore col distacco e il tono didascalico con cui si discute di qualcosa che è già accaduto.” (Pier Paolo Pasolini)

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